Giovedì 23/04/2026
a cura di AteneoWeb S.r.l.
In Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo: 109 milioni per sostenere investimenti in digitalizzazione, sostenibilità ed efficienza energetica nel settore turistico.
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 91 del 20 aprile 2026 il decreto del Ministero del Turismo che definisce le modalità attuative del Fondo Turismo, destinato a rafforzare l’offerta turistica nazionale.
Obiettivi degli interventi
Il provvedimento punta a rafforzare l’offerta turistica nazionale attraverso interventi orientati alla destagionalizzazione dei flussi, alla digitalizzazione, allo sviluppo delle filiere turistiche e alla promozione di investimenti sostenibili in linea con i criteri ESG. Tra le spese ammissibili rientrano, in particolare, gli interventi di riqualificazione energetica, l’introduzione di sistemi di automazione e tecnologie per l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti rinnovabili.
Dotazione finanziaria e agevolazioni
Il Fondo dispone di una dotazione complessiva di 109 milioni di euro: 59 milioni destinati a contributi a fondo perduto e 50 milioni a finanziamenti agevolati.
Il contributo a fondo perduto può coprire fino al 30% delle spese (elevabile al 50% in alcuni casi), con un massimo di 4,5 milioni di euro. Il finanziamento agevolato può arrivare fino al 70% dell’investimento, con obbligo di adeguate garanzie.
Soggetti beneficiari
Possono accedere alle agevolazioni le imprese turistiche individuate dai codici ATECO previsti dal decreto, nonché le imprese attive da almeno tre anni con fatturato prevalentemente turistico e, in determinate condizioni, anche i proprietari delle strutture.
Gli investimenti dovranno essere completati entro 18 mesi dalla concessione e comunque non oltre il 30 settembre 2028, salvo termini più stringenti legati a eventuali cofinanziamenti europei.