Mercoledì 22/07/2026
a cura di AteneoWeb S.r.l.
Bilancio al 31.12.2025: i controlli necessari per la relazione del Collegio Sindacale
La stesura della relazione per il bilancio chiuso al 31 dicembre 2025 richiede lo svolgimento preventivo di una serie di controlli mirati e rigorosi. Prima di formulare il proprio giudizio o le proprie proposte all'assemblea dei soci, l'organo di controllo deve verificare l'operato degli amministratori lungo direttrici ben definite, che spaziano dalla compliance civilistica alla tenuta sostanziale della struttura societaria.
Mappa dei controlli preventivi e concomitanti sull'esercizio 2025
L'attività di verifica si intensifica nei mesi antecedenti l'approvazione del bilancio, ma trae linfa dai flussi informativi raccolti durante l'intero anno. Il collegio sindacale deve accertarsi preliminarmente del rispetto dei termini di legge: la messa a disposizione del bilancio, corredato della Relazione sulla Gestione, deve avvenire almeno 15 giorni prima dell'assemblea (salvo rinuncia unanime dei soci) e 30 giorni prima per l'esame da parte dei sindaci stessi.
Art. 2429, comma 1, c.c.: "Il bilancio deve essere comunicato dagli amministratori al collegio sindacale e al soggetto incaricato della revisione legale dei conti, con la relazione sulla gestione, almeno trenta giorni prima di quello fissato per l'assemblea che deve discuterlo."
La verifica degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili
Il controllo cardine riguarda la stabilità e l'adeguatezza degli assetti ex art. 2086 del Codice Civile. I sindaci devono esaminare i seguenti elementi:
- Assetto organizzativo: organigramma chiaro, funzionigramma aggiornato, chiara separazione delle funzioni e delle responsabilità decisionali;
- Assetto amministrativo: presenza di procedure codificate per la gestione dei rischi aziendali e flussi operativi strutturati;
- Assetto contabile: capacità del sistema di tradurre tempestivamente i fatti di gestione in scritture contabili accurate, riducendo i tempi di chiusura e garantendo la fedele rappresentazione dei dati.
Aree di bilancio critiche per l'esercizio chiuso al 31.12.2025
Nella valutazione analitica del bilancio 2025, il collegio sindacale deve porre particolare attenzione ad alcune macro-aree economico-finanziarie che risentono fortemente del contesto macroeconomico attuale.
Continuità aziendale (going concern)
Rappresenta il presupposto fondamentale per la redazione del bilancio. Gli amministratori devono dimostrare, attraverso piani previsionali e budget (con un orizzonte temporale di almeno 12 mesi), la capacità dell'azienda di restare sul mercato in condizioni di equilibrio economico e finanziario. I sindaci valutano la ragionevolezza di tali assunzioni.
Valutazione degli asset e impairment test
In presenza di indicatori di perdita di valore delle immobilizzazioni materiali o immateriali (ivi incluso l'avviamento), è obbligatorio verificare l'esecuzione degli impairment test secondo il principio contabile OIC 9. L'organo di controllo analizza i tassi di attualizzazione utilizzati e la coerenza dei flussi di cassa attesi.
Gestione delle deroghe e dei fondi rischi
È necessario vigilare sul riassorbimento definitivo delle vecchie sospensioni legate al periodo emergenziale (es. ammortamenti sospesi negli esercizi precedenti) e sulla corretta imputazione a conto economico delle quote ordinarie relative al 2025. Pari attenzione va riservata alla congruità dei fondi per rischi e oneri, stanziati a fronte di passività potenziali probabili e stimabili.
Flussi informativi e verbalizzazione delle verifiche
Tutti i controlli effettuati devono trovare riscontro nei verbali delle adunanze del collegio, trascritti sul relativo libro obbligatorio. Il dialogo costante con l'organo amministrativo e con il soggetto incaricato della revisione legale costituisce lo strumento principale per scambiare dati tempestivi, rilevare eventuali scostamenti significativi e validare l'adeguatezza delle informazioni fornite nella Nota Integrativa.